Archivio per Mag 24, 2013

Negli ultimi mesi ho fatto l’educatore in un laboratorio di teatro insieme ad un attore comico. Un’esperienza straordinaria.

Cosa hanno in comune un comico e un educatore?  

il comico e l'educatore A prima vista nulla. 

Il comico e l’educatore sono due lavori differenti e distinti, il primo fa ridere l’altro insegna. Il comico di solito sale su un palco, l’educatore dovrebbe farci salire gli altri. L’educatore lavora per complessificare, il comico per alleggerire. L’educatore professionale è un mestiere moderno, il comico uno dei mestieri più antichi.

Poi se provi a guardare meglio…

Il comico rompe, trasforma e inventa. Anche l’educatore. Il comico ha una funzione sociale come l’educatore. Entrambi hanno un ruolo pubblico. L’educatore è flessibile, precario e fa i conti con la fatica di arrivare a fine mese proprio come il comico. Se li guardi così il comico e l’educatore non sembrano poi cosi distanti.

Il comico (…)

  • Cosa succede, invece, quando un comico ed un educatore si incontrano con un mandato formativo comune ? 

il comico e l'educatore 2Se si incontrano in una scuola per un laboratorio teatrale, possono accadere cose strane.

Accade che si mischiano tecniche teatrali con tecniche educative e il teatro non è più  solo l’oggetto di insegnamento ma anche lo strumento. Le competenze educative si mettono al servizio del teatro e viceversa, perché c’è da insegnare qualche cosa sul teatro e sulla vita, contemporaneamente. Il laboratorio diventa sul teatro, attraverso il teatro e per il teatro.

Accade che mentre si scopre il teatro si ride e mentre si ride si scopre qualche cosa di se stessi e mentre si scopre qualche cosa di se stessi si diventa grandi. Può capitare che anche gli insegnanti si sorprendano e ridano.

I ragazzi scoprono che a scuola si può anche ridere, creare e inventare, l’educatore scopre il valore della leggerezza ed il comico il valore della complessità. Accade che sacro e profano si mischiano. Può accadere che alla fine del laboratorio stiano meglio i ragazzi, le insegnanti, l’educatore e anche il comico.

Si scopre, in sintesi, che si può imparare ridendo.

Accade qualche volta, non sempre, ma accade. Accade se a qualche organizzazione viene in mente di mettere insieme un attore e un educatore dentro un percorso laboratoriale nelle scuole.

Ringrazio l’associazione (http://www.ilnaviglio.org) che mi ha permesso di fare questa importante esperienza professionale.

Ringrazio soprattutto Angelo C.  grande amico, attore comico e insegnante di teatro.

Christian S.

Le foto sono di Marco Bottani (www.ibot.it)

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