Educarsi ed educare alle responsabilità

Pubblicato: giugno 15, 2014 in Contro Cultura Pedagogica, Educazione e Politica, Pedagogia e Politica, Sarno Pedagogia
Tag:, , , ,

Sapersi scusare degli errori fatti, senza se e senza ma, è una delle competenze che apprezzo maggiormente da sempre.

Bravo Corrado Mineo che dopo aver dato dall’autistico a Renzi ha avuto almeno il buon gusto di scusarsi. Mineo pubblica una dichiarazione (che trovate dopo il video) che voglio riproporvi solo perché mi pare onesta e sincera e perché mi permette di ragionare su un tema , quello della responsabilità,  che mi sta molto a cuore.

Il video:

Le scuse di Corrado Mineo …“per prima cosa le mie scuse. Ieri sera, stanco e provato, ho detto cose che non avrei dovuto. Durante la presentazione di un libro di Civati, ho paragonato Renzi a un bambino autistico, nei confronti del quale si prova affetto e voglia di protezione ma che ti sorprende per la straordinaria capacità di risolvere un’equazione (in questo caso politica) molto complessa. Avrei dovuto tacere. Primo, perché citare a sproposito una malattia può risultare un insulto per coloro che con quella malattia convivono. Secondo, perché è sempre sbagliato mischiare politica e aspetti che investono la sfera privata. Infine, perché certe parole, separate dal contesto, diventano clave. Non avevo intenzioni aggressive né irrispettose, ma il risultato può essere stato, anzi è stato, offensivo. E per questo sento il bisogno, e ho il dovere, di chiedere scusa. ….”

Uso questa storia in modo strumentale, per fare alcune riflessione che ritengo importanti. Non sento il bisogno di dire cosa penso della battuta di Mineo, che credo si commenti da sola. 

Eccovi alcune riflessioni…

Abbiamo bisogno che si scusi anche Civati, che non si è alzato e che si scusino le persone che nel video han riso, senza accorgersi della gravità dell’affermazione di Mineo.

La capacità di accorgersi dei propri errori e di ammetterlo è uno dei più grandi insegnamenti che la politica può e deve dare.

Abbiamo bisogno di persone che si prendano le proprie responsabilità, che si sappiano posizionare, rischiare, che parlino dei loro valori… persone trasparenti, limpide e pulite. 

Abbiamo bisogno di uomini e donne con il coraggio di provare e di sbagliare, che abbiano il coraggio di alzare la mano e dire: “si, ho sbagliato”

Abbiamo bisogno di politici che si prendano il rischio di dire cose scomode senza trucchetti e  “furbate”.

Abbiamo bisogno di accettare che il conflitto, quando rimane dentro termini di rispetto e decenza, è ciò che premettere di far crescere le idee, le persone, i partiti e i movimenti.

Abbiamo bisogno di cambiare questo mondo lasciando indietro alcune pessime eredità degli ultimi 25 anni, di gente che cambi questo Paese prima che sia troppo tardi e che lo faccia rifiutando, categoricamente, parte della cultura che lo ha dominato negli ultimi anni.

Abbiamo bisogno di persone che siano nelle condizioni di criticare i propri politici, di tenerli sotto pressione e di farli sentire controllati, braccati. Dobbiamo cambiare anche noi, perché negli ultimi anni, lasciandoli lavorare, abbiamo fatto un disastro.

Abbiamo bisogno di lasciar sbagliare i nostri figli e contemporaneamente di aiutarli a prendersi la responsabilità dei loro errori, di tenerli su ciò che han fatto, il giusto tempo perché facciano tesoro di ciò che è successo.

Abbiamo bisogno di educare ed educarci a tutti questo.

Christian S.

Annunci
commenti
  1. irenecronache ha detto:

    Non so Christian, metti insieme così tante cose di cui “abbiamo bisogno” che forse ho perso un po’ il filo del tuo discorso. Personalmente non mi sento nè di premiare qualcuno, nè di condannarlo.
    Il problema non è che un personaggio pubblico si scusi ma che, ancora una volta, abbia mostrato una totale inconsapevolezza di ciò che nel suo ruolo proprio non ci può stare.
    Fare “un’errore” così grossolano e stupido nella propria famiglia, in salumeria, o durante una cena tra amici è una cosa, farlo in quella situazione mi pare tutt’altra faccenda.
    Oppure dobbiamo mettere sullo stesso piano questo personaggio e quell’altro che ha dato della “topa” a Sophia Loren durante una recente premiazione?

    • biviopedagogico ha detto:

      Ciao irene, son convinto anche io che la dichiarazione pubblica di Mineo sia grave, ma lo è a prescindere dal dove è stata fatta, altrimenti vuol dire che i significati cambiano rispetto al luogo in cui li portiamo. Essere razzista in casa o in uno stadio non cambia il senso di ciò cue stai dicendo ma solo il tipo di responsabilità che ti devi prendere. In questo senso io rimango convinto che le sue scuse, per come le ho lette, siano fatte da una persona che non solo ha capito di aver sbagliato, ma che ha anche provato a capire perché gli è successo. Detto questo vedremo cosa se ne farà di ciò che è successo. Rispetto ai tanti “abbiamo bisogno” prendi quelli che ti interessano, gli altri lasciali pure dove sono, li prenderanno altri.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...