Archivio per dicembre, 2011

 

Che la forza e la rivoluzione pedagogica siano con voi, ne avrete bisogno.

Christian S.

Annunci

2000 visite!

Pubblicato: dicembre 27, 2011 in Sarno Pedagogia
Tag:, , ,

Numeri dal blog!

18 ottobre ’11 : data di nascita del blog

26 dicembre ’11 ore 18.55: 2000 visite

33 post pubblicati ( link, articoli, consigli, musica, libri ed altro)

30 commenti ( tra cui i miei)

27 mi piace…( tra cui il mio)

1 post per festeggiare le prime 2000 visite alle pagine del mio blog, in poco più di due mesi, grazie a tutti…

Christian S.

Posto un articolo appena uscito che parla di nuove prospettive sulla scuola, di nuovo di scuola 2.0 ( due punto zero).

Vorrei tanto crederci, stiamo a vedere se il nuovo ministro Profumo mostra discontinuità rispetto ai suoi predecessori.

Una bella riforma (vera) della scuola, non sarebbe un bel regalo di natale per i nostri figli?

Certo, la riforma non passa solo dal tablet, ma potrebbe essere un inizio…

 

ecco l’articolo tratto da repubblica:

http://www.repubblica.it/scuola/2011/12/23/news/un_tablet_sul_banco_non_solo_un_libro_2_0-27116836/?ref=HREC2-12

 

 

Dicembre 2011
 
Sto per uscire, mi accorgo che nel mio portafoglio son rimasti pochi euro, decido di svaligiare trasparentemente (comunicandolo alla mia bimba di 5 anni) il BarbaDanaio ( salvadanaio a forma di  BarbaPapà) dentro cui erano stati messi, qualche giorno prima, 20 euro dal nonno. ( … il soldino blu, lo chiama mia figlia). Esco di casa rassicurandola sull’utilizzo che ne avrei fatto (pane e frutta) e promettendole che lo avrebbe riavuto da lì a breve.

Al mio ritorno, mia moglie mi racconta che la questione “20 euro blu” ha generato una crisi di pianto a mia figlia.

Durante la crisi mia figlia sosteneva :

  1. che io avevo detto una bugia, perché non era vero che le avrei restituito i suoi 20 euro, dato che li stavo per dare al panettiere.
  2. che lei ci teneva particolarmente a ” quei” 20 euro perché glieli aveva regalati suo nonno.

Mia figlia era giustamente arrabbiata, perché non riusciva a capire come potessero tornare a lei i 20 euro,  anzi,  come potessero ritornare a lei i suoi 20 euro  . Mi figlia aveva ragione, perchè quel soldino blu non le sarebbe mai tornato.

…è proprio vero che:

  • fare i genitori o gli educatori non è affatto facile, soprattutto perché non possiamo dare per scontato nulla quando si parla con i  bambini.
  • a tradire la fiducia dei bambini ci si mette veramente poco ( ….papà mi ha detto una bugia)
  • ad ascoltare veramente, ciò che dicono i bambini, si possono imparare delle cose, quasi sempre.
  • gli oggetti possono assumere il significato che noi gli attribuiamo e che anche il denaro può avere un valore affettivo (il regalo del nonno).
  • il valore del denaro non è solo quello che gli attribuiscono gli adulti (per mia figlia il denaro è ancora un gioco, un oggetto di carta come tanti altri e forse è meglio così).
  •  non si smette mai di scoprire cose nuove su come ragionano i bambini.
  • a volte i bambini fanno tanto ridere!

Il valore che attribuisce al denaro mia figlia, lo devo ammettere, mi piace decisamente di più.

Christian S.