Archivio per febbraio, 2013

palloncini

Ecco il secondo regalo per i lettori del blog.

Il paese dell’alfabeto ( di luisa.cagnola@libero.it)

Se lo volete in versione e-book mandatemi una mail.

Qui trovate  la casa delle meraviglie l’altro libro in regalo.

Buona lettura. Christian S.

Foto di Marco Bottani ( www.ibot.it)

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Ospito con piacere l’ultimo libro di un collega. Christian S.

Di Luca Ercoli.

E’ nato “Appunti di viaggio”  un libro sulla didattica per competenze rivolto a insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado. E’ una idea di scuola attiva, partecipata, divertente. E’ un libro teorico pratico che nasce dal lavoro quotidiano con gli insegnanti, dai tentativi, dagli errori, dalle scoperte che tanti hanno fatto. E’ un libro dedicato a Margherita la mia tutor, collega e amica, che ora ci vede da lassù: Il mondo piange ma il cielo sorride. E’ un libro che sostiene l’associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. E’ un libro che trovi su http://ilmiolibro.kataweb.it/ e nel circuito della Feltrinelli (on line su http://www.lafeltrinelli.it/ e nelle librerie) E’ un libro che prima di comprarlo può essere in parte letto per vedere di che pasta è fatto. E’ un libro che val la pena di essere regalato ad amici o parenti insegnanti.  E’ un libro che va letto perché almeno una novità importante da applicare in aula con i propri studenti la si trova. E’ un libro per il quale val la pena di scrivere due righe di recensione perché la sua fortuna o meno la faranno i lettori. Passa parola.

Se volete contattare l’autore : ercoli_luca@libero.it

piangereSan Valentino : Oscar Pistorius ha sparato alla fidanzata, 4 colpi.

Ho parlato tanto dell’atleta Pistorius, ne ho incensato le gesta e il coraggio. Oggi parlarne in quel modo sembra quasi impossibile, soprattutto se ciò che è avvenuto il giorno di san valentino dovesse essere veramente omicidio volontario.

Chi è veramente Oscar Pistorius?

Pistorius è due uomini, uno pubblico e uno privato.

Di quello pubblico sappiamo tutto, di quello privato nulla, fino al 14 febbraio.

Quello pubblico è colui che ha combattuto (trovate diversi post nel mio blog) per essere in pista, per correre, per stare con gli altri.

Quello privato forse con gli altri non ci starà più.

Il Pistorius pubblico è un lottatore, un combattente, una persona con disabilità che ha voluto gareggiare con chi disabilità non ne aveva. Un uomo che ha detto e gridato a tutti di non voler essere considerato differente. Che non si è accontentato. Un uomo forte,deciso, paziente, costante e apparentemente felice.

Il Pistorius privato (oggi diventato pubblico) oggi piange (Il video), tiene gli occhi a terra, non riesce più ad alzare la testa come ha fatto alla olimpiadi quando è scattato dai blocchi di partenza della 4 per 100. Oggi, anche lui è un uomo distrutto, che dovrà affrontare, da solo probabilmente, tutte le sue debolezze.

Oscar sembra  in qualche modo come me, come tutti noi. Vizi privati e pubbliche virtù, insomma. Anche io ho sono un uomo pubblico e privato. Anche io, forse, son meglio nella versione pubblica. Anche gli educatori che incontro, nelle supervisioni e nelle formazioni, portano una parte di se stessi (professionale) che non sempre collima con la versione personale. Anche da educatori, portiamo una parte di noi stessi, forse ripulita di ciò che non ci piacerebbe gli altri vedessero.

Le azioni educative  si svolgono spesso in una scena pubblica, dove uomini e donne interpretano un ruolo ( genitori, educatori e insegnati, ecc) più o meno aderente con ciò essi sono realmente.

Tornando ad Oscar, lui è un uomo differente da me, perchè ha sbagliato in modo irreversibile. Ha compiuto la tipologia di  errore, volontario o meno, peggiore possibileGli errori irreversibili ti tolgono la possibilità di recuperare, di ricominciare e di riparare, ti tolgono il fiato. A volte non farli è anche una questione di fortuna.

Nella vita come in educazione (professionale o naturale) capita di sbagliare, capita di provare e non riuscire, capita anche di farcela. Quello che dobbiamo e cerchiamo di evitare è l’ irreversibilità delle nostre azioni. E se non ci riusciamo?

Quindi la domanda finale è questa : Come si fa a ripartire da un errore irreversibile?

Christian S.

Presentazione Associazione Dedali

legamiUn regalo per chi segue il mio blog.

Per chi mi legge, per chi ha figli o non ne ha. Per chi lavora con i bambini, per chi fa lo zio, il nonno e il genitore. Per chi ha voglia di avere, in tasca, un libro da leggere ai bambini che incontrerà sulla sua strada.

Un regalo per chi ha a cuore l’educazione, i libri  e gli strumenti per farla.

Un libro da leggere ai bambini, per i bambini, sui bambini. Un libro che parla di relazioni, di famiglia e di Legami. Un libro per parlare con i bambini di emozioni, sentimenti e paure.  Scritto da una Maestra.  Scritto da una madre.  Scritto con grande Amore.

Eccovi, La casa delle meraviglie (è disponibile, grazie a Marco Costanzo, anche in versione e-book, chiedendomelo via mal vi verrà inviato).

Chi volesse ringraziare l’autrice che lo ha messo a disposizione gratuitamente, lo può fare via mail:  luisa.cagnola@libero.it

Christian S.

La foto di questo post è di Marco Bottani (http://www.ibot.it)